'Science' promuove il metodo Montessori

12.07.2014 15:06

<B>'Science' promuove il metodo Montessori<br>"Studenti più creativi, abili e corretti" </B>Due alunni di una scuola Montessori


Una ricerca compiuta da due studiose dell'università della Virginia lo conferma
A confronto studenti di 5 e 12 anni appartenenti a scuole diverse

'Science' promuove il metodo Montessori
"Studenti più creativi, abili e corretti" 
                                                         

Sono più preparati, più creativi e hanno un maggiore senso di correttezza e di giustizia. Merito del metodo Montessori. Secondo uno studio americano, pubblicato sulla rivista "Science" e realizzato dalle ricercatrici dell'università della Virginia, Angeline Lillard e Nicole Else-Quest, gli alunni delle scuole che seguono i precetti della studiosa Maria Montessori hanno una marcia in più.

Il metodo Montessori. Basato sul principio della libertà dell'allievo e sulla collaborazione, il metodo Montessori utilizza uno speciale materiale didattico di riferimento, per consentire la migliore educazione sensoriale e motoria del bambino. Applicato per la prima volta a Roma proprio un secolo fa, in una scuola del quartiere San Lorenzo, la sua popolarità è cresciuta notevolmente, tanto da essere utilizzato con ampio consenso anche all'estero. Oggi negli Stati Uniti più di tremila scuole, tra cui 300 publiche, utilizzano il programma Montessori. In Italia sono più di 250.

Obiettivi e criteri della ricerca. Le studiose americane hanno voluto confrontare questo metodo con quelli utilizzati nelle scuole che non lo applicano, per vedere il diverso impatto sulla formazione degli alunni. Lo studio è stato condotto prendendo in considerazione due gruppi di bambini, il primo formato da piccoli di 5 anni, il secondo da bambini di 12. Tutti provenienti da ambienti sociali omogenei. Di ogni gruppo facevano parte sia alunni di una scuola Montessori di Milwaukee, nel Wisconsin, sia studenti con un diverso tipo di formazione. In particolare del gruppo di bambini di 5 anni facevano parte 25 alunni di scuole diverse dalla Montessori (gruppo di controllo) e 30 da essa provenienti. Del secondo, su 57 bambini, 28 frequentavano scuole del gruppo di controllo. Ai bambini di ogni gruppo sono stati somministrati test volti ad individuare sia le capacità teorico cognitive sia quelle sociali e comportamentali.

I risultati. Gli alunni della Montessori sono risultati "vincenti" sulle prove cognitive basate su tre dei WJ tests, ovvero Woodcock Johnson tests, considerati dagli studiosi uno dei principali strumenti per individuare eventuali difficoltà di apprendimento. Si trattava di dimostrare la propria abilità matematica, di decodificazione e nell'individuare lettere e parole. Nessuna differenza è emersa per il vocabulary test. Per quel che riguarda le prove sociali e di comportamento i bambini della Montessori hanno dimostrato un maggiore senso di correttezza e di giustizia e una spiccata preferenza per i giochi paritari e pacifici, mostrandosi poco interessati ai giochi violenti.

Per i ragazzi di 12 anni la prova teorico-cognitiva consisteva nel completare una storia già iniziata. Gli studenti della Montessori sono risultati molto più creativi degli altri, usando strutture semantiche più corrette e armoniose. Gli elaborati sono risultati invece simili tra i due gruppi di studenti dal punto di vista dell'ortografia e della punteggiatura, cosa che ha sorpreso le studiose americane.
La prova sociale e di comportamento consisteva invece nel leggere sei storie con problematiche quotidiane, come ad esempio non essere stati invitati a una festa, dovendo poi scegliere una tra quattro soluzioni possibili. Anche in questo caso, come per i bambini di 5 anni, gli studenti della Montessori hanno dato risposte che dimostravano una maggiore postività negli atteggiamenti e un più spiccato senso comunitario. Molti hanno scelto infatti di manifestare apertamente il proprio sentimento di dispiacere per non essere stati invitati.

Vantaggi del metodo Montessori. Sulla base dell'analisi svolta, le ricercatrici considerano il metodo Montessori in grado di favorire abilità teorico e comportamentali superiori rispetto ai programmi applicati nelle altre scuole. In generale dalla fine dell'asilo fino ai dodici anni tutti i montessoriani presi in esame hanno dimostrato maggiore abilità sia nelle prove logico-matematiche sia negli esercizi di reading. Il tutto associato a una maggiore positività e cratività nell'affrontare i problemi pratici. In particolare si sono mostrati maggiormante preoccupati e predisposti a mettere in pratica sentimenti di giustizia e corretezza.

(28 settembre 2006)

fonte: la repubblica.it

http://www.repubblica.it/2006/09/sezioni/scuola_e_universita/servizi/montessori-studio-americano/montessori-studio-americano/montessori-studio-americano.html

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